Le edizioni anno per anno

Diciassette edizioni, dal 2000 al 2016, sempre a fine aprile. Questa pagina le racconta in ordine, raggruppate per periodi, con i vincitori, i numeri delle iscrizioni e i fatti che meritano di essere ricordati. La tabella completa, con tutti i tempi incolonnati, sta nella pagina albo d'oro e classifiche.
Diciassette edizioni, 2000-2016
Per ogni anno riportiamo il vincitore e la vincitrice con nazionalità e tempo: sono dati sportivi di pubblico dominio, e null'altro. Dove esistono cifre verificate sui partenti e sugli arrivati le indichiamo; dove non esistono, preferiamo non riempire il vuoto con stime.
2000-2002: il Giubileo e i primi anni padovani
L'edizione inaugurale con il nuovo nome si corse il 30 aprile 2000 e fu una giornata tutta italiana: vinsero Migidio Bourifa (ITA) in 2h13'55" e Franca Fiacconi (ITA) in 2h30'20". Il 29 aprile 2001 arrivò il primo successo keniano, con Gideon Chirchir in 2h11'52", mentre fra le donne vinse Rosaria Console (ITA, 2h30'55"). Il 28 aprile 2002 fu ancora Kenya con Douglas Rono (2h11'01"), e fra le donne Giovanna Volpato (ITA, 2h37'23").
Sono gli anni in cui la manifestazione prende la forma che manterrà per un decennio: quattro giorni di eventi in Prato della Valle, corse non competitive la domenica mattina e una raccolta fondi per l'oncologia pediatrica padovana, raccontata nella pagina sulla solidarietà.
2003-2004: i numeri più alti
Il 27 aprile 2003 vinsero Dawit Tefera (ETH, 2h10'38") e Marcella Mancini (ITA, 2h36'14"), con 2.536 partenti. Ma è il 25 aprile 2004 l'edizione dei record d'iscrizione: 3.502 partecipanti, 2.800 dei quali già registrati un mese prima della gara, e 2.815 arrivati al traguardo entro le sette ore. Vinsero Benjamin Kiprotich Korir (KEN, 2h10'44") e Tiziana Alagia (ITA, 2h32'03").
Il 2004 è anche l'anno in cui la gara si conferma fra le più avanti in Italia sul fronte dello sport per atleti con disabilità: l'austriaco Thomas Geierspichler stabilì il primato mondiale della categoria tetraplegici in 1h48'20", e l'italiana Francesca Porcellato il record italiano in 1h44'06". Per il quadro internazionale di queste discipline il riferimento è World Para Athletics.
2005-2006: i due campionati italiani
Per due anni consecutivi la corsa ospitò il campionato italiano di maratona, assegnato dalla FIDAL. Il 24 aprile 2005 vinsero Paul Lokira (KEN, 2h11'25") e Ivana Iozzia (ITA, 2h35'55"); nel 2006 la vittoria assoluta andò a Ruggero Pertile (ITA, 2h11'18") e a Marcella Mancini (ITA, 2h34'52"), al suo secondo successo padovano.
2007-2010: gli anni della continuità
Il quadriennio successivo consolida la gara sul piano internazionale. Nel 2007 vinsero Paul Kipkemei Kogo (KEN, 2h10'38") e Vincenza Sicari (ITA, 2h30'35"); nel 2008 Francis Kirwa (KEN, 2h11'00") e ancora Marcella Mancini (ITA, 2h35'24"), terza vittoria e primato assoluto sull'albo d'oro. Nel 2008 un ex pilota automobilistico corse la gara in handbike e chiuse al tredicesimo posto assoluto.
Nel 2009 Ben Chebet (KEN) scese per la prima volta sotto le due ore e dieci minuti, con 2h09'41", in un'edizione femminile vinta da Woynishet Girma (ETH, 2h31'03"). Nel 2010 vinsero Gilbert Chepkwony (KEN, 2h10'46") e Rael Kiyara (KEN, 2h30'18"), prima vincitrice keniana della gara.
2011-2013: Campodarsego e i record del percorso
Il 2011 è l'anno della partenza spostata a Campodarsego ed è anche il più veloce di tutta l'era Sant'Antonio: Aredo Tadese (ETH) chiuse in 2h09'02", tempo che resterà record del percorso, e Florence Chepsoi (KEN) in 2h29'25", miglior tempo femminile del periodo. Nel 2012 vinsero Robert Kwambai (KEN, 2h09'14") e Marily Dos Santos (BRA, 2h34'49"); nel 2013 il brasiliano Paulo Roberto Paula (2h13'00") e la marocchina Janet Hanane (2h36'17").
2014-2016: le ultime edizioni con il nome del Santo
Nel 2014 vinsero Pharis Kimani (KEN, 2h12'03") e Fatna Maraoui (ITA, 2h36'32"); nel 2015 Robert Kiplimo Kipkemboi (KEN, 2h09'32") e Nancy Waigumu Githaiga (KEN, 2h41'28"). L'ultima edizione con il nome del Santo, nel 2016, si corse sul tracciato riscritto con partenza dallo Stadio Euganeo e la vinsero Ruggero Pertile (ITA, 2h12'16"), dieci anni dopo il suo primo successo, e Federica Dal Rì (ITA, 2h37'04").
Dopo il 2016
Dal 2017 la manifestazione ha cambiato nome e prosegue a Padova sotto la gestione dell'organizzazione ufficiale della gara. I risultati delle edizioni successive appartengono a un'altra intitolazione e li riportiamo soltanto come contesto, in coda all'albo d'oro. Per il quadro generale della vicenda resta utile la pagina della storia, mentre le tre versioni del tracciato sono descritte nel percorso.