Albo d'oro e classifiche

Questa è la pagina che giustifica l'esistenza dell'archivio. Il sito originale della Maratona di Sant'Antonio pubblicava le classifiche complete come fogli di calcolo da scaricare — uno per la gara maschile, uno per la femminile, uno per la prova degli atleti con disabilità — e nessuno di quei file è sopravvissuto: i collegamenti esistono ancora dentro le copie archiviate delle pagine, ma i documenti non si aprono più. Gli ordini d'arrivo completi di quelle edizioni, oggi, da quel dominio non sono recuperabili.
Quello che si può invece ricostruire in modo verificabile è l'albo d'oro: chi ha vinto, in quanto tempo, in quale anno. È quello che trovate qui sotto, per tutte le diciassette edizioni dell'era Sant'Antonio.
Albo d'oro 2000-2016
Vincitori e vincitrici della maratona sui 42,195 km, con nazionalità e tempo ufficiale. I dati sono riportati come puro risultato sportivo di pubblico dominio, senza alcuna altra informazione sugli atleti.
| Anno | Vincitore | Tempo | Vincitrice | Tempo |
|---|---|---|---|---|
| 2000 | Migidio Bourifa (ITA) | 2:13:55 | Franca Fiacconi (ITA) | 2:30:20 |
| 2001 | Gideon Chirchir (KEN) | 2:11:52 | Rosaria Console (ITA) | 2:30:55 |
| 2002 | Douglas Rono (KEN) | 2:11:01 | Giovanna Volpato (ITA) | 2:37:23 |
| 2003 | Dawit Tefera (ETH) | 2:10:38 | Marcella Mancini (ITA) | 2:36:14 |
| 2004 | Benjamin Kiprotich Korir (KEN) | 2:10:44 | Tiziana Alagia (ITA) | 2:32:03 |
| 2005 | Paul Lokira (KEN) | 2:11:25 | Ivana Iozzia (ITA) | 2:35:55 |
| 2006 | Ruggero Pertile (ITA) | 2:11:18 | Marcella Mancini (ITA) | 2:34:52 |
| 2007 | Paul Kipkemei Kogo (KEN) | 2:10:38 | Vincenza Sicari (ITA) | 2:30:35 |
| 2008 | Francis Kirwa (KEN) | 2:11:00 | Marcella Mancini (ITA) | 2:35:24 |
| 2009 | Ben Chebet (KEN) | 2:09:41 | Woynishet Girma (ETH) | 2:31:03 |
| 2010 | Gilbert Chepkwony (KEN) | 2:10:46 | Rael Kiyara (KEN) | 2:30:18 |
| 2011 | Aredo Tadese (ETH) | 2:09:02 | Florence Chepsoi (KEN) | 2:29:25 |
| 2012 | Robert Kwambai (KEN) | 2:09:14 | Marily Dos Santos (BRA) | 2:34:49 |
| 2013 | Paulo Roberto Paula (BRA) | 2:13:00 | Janet Hanane (MAR) | 2:36:17 |
| 2014 | Pharis Kimani (KEN) | 2:12:03 | Fatna Maraoui (ITA) | 2:36:32 |
| 2015 | Robert Kiplimo Kipkemboi (KEN) | 2:09:32 | Nancy Waigumu Githaiga (KEN) | 2:41:28 |
| 2016 | Ruggero Pertile (ITA) | 2:12:16 | Federica Dal Rì (ITA) | 2:37:04 |
I record del percorso
Il record maschile appartiene all'etiope Aredo Tadese, 2h09'02" nel 2011, corso sulla prima versione del tracciato con partenza da Campodarsego. Il record femminile, 2h29'18", è dell'etiope Waganesh Mekasha ed è stato stabilito nel 2018, cioè dopo il cambio di nome; restando all'interno dell'era Sant'Antonio, il tempo femminile più rapido è il 2h29'25" di Florence Chepsoi, anch'esso del 2011.
Sul versante maschile un tempo più veloce del primato di Tadese è stato corso nel 2024, il 2h08'22" del keniano Timothy Kipchumba, di nuovo in epoca successiva alla ridenominazione. Il 2011 resta comunque l'anno di riferimento di questo albo d'oro: le due migliori prestazioni dei diciassette anni intitolati al Santo furono corse nella stessa mattina. Le procedure con cui un percorso viene misurato e omologato e con cui un primato viene ratificato sono descritte da World Athletics e dall'associazione internazionale delle maratone, AIMS.
Il Kenya sull'albo maschile
Sulle diciassette edizioni, undici sono state vinte da atleti keniani: 2001, 2002, 2004, 2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2012, 2014 e 2015. L'Italia ne ha vinte tre (2000, 2006 e 2016), l'Etiopia due (2003 e 2011) e il Brasile una (2013).
La progressione dei tempi dice bene che cosa significasse quella presenza: nelle prime edizioni si vinceva sopra le 2h11', mentre dal 2009 in avanti quattro edizioni sono state chiuse sotto le 2h10'. Su un tracciato piatto come quello padovano, la gara era diventata un'occasione concreta per un tempo di valore assoluto, e non soltanto una classica di primavera.
Le italiane sull'albo femminile
L'albo femminile ha un andamento opposto e altrettanto netto. Le prime nove edizioni, dal 2000 al 2008, furono vinte tutte da atlete italiane, e in totale le vittorie italiane fra le donne sono undici su diciassette: un primato che nessun'altra nazionalità si avvicina a insidiare, e un dato piuttosto raro per una maratona internazionale di quegli anni.
Dal 2009 il quadro si apre: Etiopia nel 2009, Kenya nel 2010, nel 2011 e nel 2015, Brasile nel 2012, Marocco nel 2013, poi ancora due successi italiani nel 2014 e nel 2016, l'ultimo dei quali chiude l'era del nome del Santo.
I nomi che tornano
Due nomi compaiono più di una volta. Marcella Mancini (ITA) ha vinto tre volte — 2003, 2006 e 2008 — ed è l'unica atleta, fra uomini e donne, ad aver vinto più di due edizioni di questa maratona. Ruggero Pertile (ITA) ha vinto due volte, nel 2006 e nel 2016: dieci anni esatti fra il primo e il secondo successo, e su due tracciati diversi, dato che il 2016 si corse sul percorso riscritto con partenza dallo Stadio Euganeo.
Il 2006, anno di campionato italiano, è l'edizione in cui i due nomi si incrociano: Mancini al secondo dei suoi tre successi, Pertile al primo dei suoi due. Il racconto anno per anno, con i numeri delle iscrizioni e i fatti di contorno, sta nella pagina delle edizioni.
Dopo il cambio di nome: il contesto 2017-2022
Le edizioni successive al 2016 non fanno parte dell'albo d'oro della Maratona di Sant'Antonio: la gara ha cambiato nome e le riportiamo soltanto perché il filo non si spezzi per chi cerca un risultato e non sa che l'intitolazione è cambiata. Per le edizioni 2020 e 2021 non indichiamo vincitori, non disponendo di dati che possiamo dire verificati.
| Anno | Vincitore | Tempo | Vincitrice | Tempo |
|---|---|---|---|---|
| 2017 | Michael Njenga Kunyuga (KEN) | 2:10:43 | Fatna Maraoui (ITA) | 2:32:52 |
| 2018 | Solomon Mogos Shumay (ERI) | 2:12:23 | Waganesh Mekasha (ETH) | 2:29:18 |
| 2019 | Samuel Lomoi (KEN) | 2:12:20 | Ayantu Abera Demisse (ETH) | 2:29:30 |
| 2022 | Alfonce Kibiwott (KEN) | 2:10:01 | Rebecca Cheptegei (UGA) | 2:31:21 |
Cambia anche la scala della manifestazione: gli arrivati alla maratona sono 1.244 nel 2019, 1.147 nel 2021 e 1.044 nel 2022, contro i 2.815 del 2004. È un ridimensionamento che riguarda quasi tutte le maratone italiane dello stesso periodo, non solo questa.
Perché le classifiche complete non ci sono
L'indirizzo di questa pagina è lo stesso che il sito originale usava per i risultati, e non è un caso: era il collegamento a cui puntavano le società, i siti di podismo e diverse amministrazioni comunali del Veneto. Quando il vecchio dominio è uscito di scena, tutti quei collegamenti hanno smesso di portare da qualche parte.
Ricostruire l'albo d'oro da fonti pubbliche è quindi il massimo che si possa fare oggi con onestà, e ci sembra abbastanza per giustificare un archivio. Le fonti utilizzate e il metodo con cui abbiamo verificato i dati sono elencati nel colophon; il contesto storico completo sta nella pagina della storia e la descrizione dei tracciati in quella del percorso. Per il calendario e i risultati delle edizioni attuali il riferimento è invece l'organizzazione ufficiale della gara, non questo sito.